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Proprietà:

Le proprietà di IMMUDREN sono caratterizzate dal principio di prevenzione e disintossicazione: con questo concetto s’intende da un lato aumentare le difese immunitarie naturali del bambino e dall’altro mantenere un adeguato drenaggio delle tossine che si formano quotidianamente nel suo organismo: questi due meccanismi sono strettamente associati ed interdipendenti.

L’azione depurativa e di supporto energetico generale di IMMUDREN lo rendono una base indispensabile prima di effettuare qualsiasi altra integrazione alimentare con la linea ERBE DELL'ARCOBALENO, ed allo stesso tempo, usato in associazione a terapie farmacologiche convenzionali, favorisce l’azione di smaltimento delle scorie metaboliche da parte degli organi emuntori.

La coccinella è sempre stata correlata alla buona sorte: è rossa come la radiazione luminosa del centro energetico del corpo umano connesso alle ghiandole surrenali ed al circolo sanguigno. Da sempre così cara ai bambini, vuol essere qui il simbolo dell’integrità e della prevenzione della loro forza vitale.

Composizione:

ACQUA BIDISTILLATA

CONCENTRATO DI MELA

FRUTTOSIO F.U.

ECHINACEA (estratto fluido)

BARDANA (estratto fluido)

ALOE BARBADENSIS (gel)

BETULLA (estratto fluido)

NONI (fruttolisato)

ZINCO (gluconato)

BETA-CAROTENE

Dose raccomandata:

La dose giornaliera in linea di massima è di 1 goccia pro/kg 1 volta al dì pure o diluite in acqua preferibilmente al mattino.

Formato:

Flacone da 60 ml

Codice:

904380060

CARATTERISTICHE DEI SINGOLI COMPONENTI

BETA-CAROTENE
E’ uno dei pigmenti naturali più diffusi in natura (i carotenoidi sono oltre 600) ed è uno dei migliori antiossidanti, sia direttamente che per la sua funzione di provitamina A.
Gli effetti principali di questa molecola sono un miglioramento della funzione timica e l’aumento dell’azione stimolatrice dell’interferone sul sistema immunitario.
Essa inoltre protegge dallo stress ossidativo il timo, ghiandola molto sensibile all’azione dei radicali liberi, rallentandone così l’involuzione.
E’ stato sperimentato che il Beta-carotene sotto forma di supplemento alimentare è assorbito dall’organismo meglio di quello contenuto nei cibi, ed ancora che il carotene di origine naturale è 10 volte più biodisponibile di quello sintetico.
I caroteni in generale non presentano peraltro, a differenza della vitamina A, tossicità significativa anche a dosaggi elevatissimi.
ECHINACEA (Echinacea Purpurea, parte aerea della pianta)
L’uso medicinale dell’Echinacea era già ampiamente conosciuto dai nativi americani, che la usavano perfino come antidoto per il morso del serpente a sonagli.
Il primo prodotto commerciale a base d’Echinacea risale al 1870 e da allora, con alterne vicende, il succo di questa pianta è stato oggetto di oltre 200 studi scientifici.
Una recente rassegna (1994) individua 26 trials clinici controllati circa gli effetti immunomodulanti dell’Echinacea, che possiede un ampio spettro d’azione sul sistema immunitario.
Le azioni biologiche più importanti risultano essere: aumento del numero dei leucociti nel sangue; solubilizzazione degli immuno-complessi; attivazione aspecifica di tutti i linfociti T; miglioramento dell’attività fagocitaria dei macrofagi con stimolo della produzione d’interferone; azione antivirale diretta, ad esempio sui virus dell’influenza, dell’herpes e della stomatite vescicolare.
Appare inoltre confermato sperimentalmente che l’azione antibiotica sia potenziata dalla presenza dell’echinaceina, sostanza a decisa attività antialuronidasica, che crea un ostacolo chimico all’ingresso dei batteri nell’organismo.
BARDANA (Arctium Lappa, radice)
Conosciuta sin dagli antichi medici cinesi e dai guaritori ayurvedici che la usavano per curare l’influenza e le infezioni polmonari, la Bardana viene tuttora utilizzata dalla moderna fitoterapia per le sue riconosciute proprietà diuretiche e disintossicanti.
E’ un blando lassativo ed antisettico e risulta particolarmente efficace nello stimolo della funzionalità emuntoriale del fegato e della cute.
La Bardana, pianta molto tenace e che predilige terreni incolti, è stata usata largamente in tutto il mondo per purificare e la troviamo citata da naturalisti e medici di ogni epoca.
Recenti sperimentazioni hanno finalmente permesso di confermare scientificamente la sua azione disintossicante: le cavie alimentate con tale erba si sono rivelate protette, rispetto al gruppo di controllo, contro varie sostanze chimiche notoriamente tossiche.
ALOE (Aloe barbadensis, gel)
L’uso medicinale dell’Aloe risale al 1500 a.c., quando era ampiamente utilizzato dalla medicina egiziana e da quella cinese.
Molteplici le sostanze attive contenute nel succo e nella polpa dell’Aloe: antrachinoni (aloina e barbaloina) ad azione antinfiammatoria, battericida e lassativa; polisaccaridi (acemannano); potenti antivirali ed immunostimolanti; aminoacidi essenziali (tutti presenti); vitamine (B12, A, E, C, colina, Ac.Folico); minerali (calcio, magnesio, sodio, potassio, cromo, ferro, manganese, germanio e zinco); acido salicilico.
Complesse e sinergiche quindi le interazioni di questa pianta con l’organismo umano: disintossica l’intestino, potenzia grandemente il sistema immunitario, è un antimicrobico ad ampio spettro contro batteri, virus e funghi; riduce l’infiammazione e stimola l’emopoiesi.
L’Aloe in definitiva potrebbe essere considerata una pianta “adattogena”, in grado di ripristinare il normale equilibrio del corpo fisico.
BETULLA (Betula alba, foglie)
La Betulla presenta spiccata azione antinfiammatoria, diuretica, e tonica generale.
Stimola e regola la funzionalità renale, favorendo l’eliminazione dell’acido urico.
Fra i componenti ritroviamo saponine (3%), oli essenziali tra cui sesquiterpeni e metilsalicilato (0,1%).
Le foglie di Betulla hanno una consolidata tradizione di pianta depurativa, pur possedendo anche attività antisettica ed antispastica.
ZINCO (gluconato)
Lo Zinco rappresenta uno degli elementi minerali più abbondanti nel corpo umano ed è considerato essenziale, in quanto interviene in tutti i metabolismi e nella sintesi degli acidi nucleici.
Varie patologie sono correlate a deficit di Zinco, come dermatiti atopiche, ritardi di crescita, sindrome da malassorbimento intestinale, infezioni croniche ecc.
Esso svolge un importante ruolo sul sistema immunitario: è un cofattore indispensabile all’attivazione della ghiandola timica; promuove la formazione degli immuno-complessi mediante il legame del complemento ed agisce come sostanza protettiva contro il danno provocato dai radicali liberi, agendo in maniera sinergica con la vitamina A.
Lo Zinco inibisce, in vitro, la crescita di diversi virus, fra cui i rinovirus del comune raffreddore ed il virus dell’herpes simplex; è inoltre antagonista di alcuni elementi tossici come il cadmio, il mercurio ed il piombo.
Le principali funzioni dello Zinco sono intracellulari, quindi i livelli circolanti eventualmente ottenibili con le comuni indagini ematochimiche non riflettono i depositi corporei totali. Dato che la tossicità è rara, essendo necessari ben 2g/kg di peso corporeo per avere sintomi apprezzabili da iperdosaggio, l’integrazione nutrizionale preventiva nei bambini appare decisamente importante ed auspicabile.
NONI (Morinda citrifolia, succo del frutto maturo)
I primi accenni all’uso del Noni, o Mirtillo Indiano, risalgono ad alcuni scritti in sanscrito dell’antica medicina ayurvedica.
Approdata con i primi coloni in Polinesia, la pianta era considerata sacra e veniva impiegata per molteplici usi, sia interni che esterni, dalla guarigione delle ferite alle diarree o per le tossi dei bambini.
“Scopritore “ scientifico del Noni fu il Dr. Ralph Heinicke, che effettuando studi approfonditi per conto dell’Università delle Hawaii (1986), isolò una sostanza contenuta in grandi quantità nel frutto maturo, che egli denominò xeronina.
Egli pensa che la capacità di tale molecola di regolare la rigidità e la forma di specifiche proteine sia responsabile dei numerosi effetti a livello biologico del succo di Noni.
Il più importante di questi si esplica a livello del sistema immunitario, attraverso un aumento specifico della funzionalità dei linfociti T, quindi uno stimolo della risposta cellulo-mediata.
Il frutto del Noni, oltre a possedere proprietà antinfiammatoria ed antimicrobica diretta, è ricco di antiossidanti naturali, come la vit. C, la scopoletina ed il selenio.
Un altro sperimentato effetto della pianta della Morinda Citrifolia è quello di attivare i recettori cerebrali per le endorfine, ovvero gli ormoni del benessere, spiegando così la sua azione su disturbi di tipo emozionale.

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