Traduttore

it Italian en English fr French de German es Spanish

 

 

 

 

 

Proprietà:

Questo integratore alimentare è stato concepito per fornire un supporto naturale al bambino in tutte quelle situazioni in cui ci sia un processo infiammatorio a carico degli organi connessi al centro energetico della gola, cioè collo, laringe, trachea e orecchie, strutture principalmente deputate alla comunicazione.
Risulterà utile pertanto non solo per le alte vie respiratorie, ma anche in tutte quelle alterazioni della capacità verbale del bambino che non riconoscano una causa fisica ma che concernano la sua autonomia espressiva, la sua autodeterminazione, in una parola la sua libertà interiore.
Complessivamente GOLAFORT costituisce una preziosa integrazione alimentare quotidiana nei soggetti che presentino:
APPRENDIMENTO, DIFFICOLTÀ (in associazione eventuale con Cosmoton)
BALBUZIE (con Cosmoton)
FARINGITE
LARINGO-TRACHEITE
OTITI acute e croniche varia eziologia
TONSILLITI acute e croniche
TOSSE, di tutti i tipi (con Calmonil)

TUTTO L'AMBITO DELL'ORL

RAFFREDDORI

Manifestazioni acute, croniche o ricorrenti.

Composizione:

ACQUA BIDISTILLATA
CONCENTRATO DI MELA
FRUTTOSIO F.U.
OLMO (Ulmus campestris), estratto fluido
ANANAS (Ananas sativa gambi), estratto fluido
QUERCITINA (di origine naturale)
TABEBUYA (Tabebuia avellanedae corteccia), estratto secco
POMPELMO (Citrus grandis semen), estratto fluido
EQUISETO(Equisetum arvense parti aeree), estratto fluido
CAPSICO (Capsicuum annuum frutto), estratto fluido

Dose raccomandata:

La dose giornaliera in linea di massima è di 1 goccia pro/kg da 1 a 3 volte al dì pure o diluite in acqua a seconda dell'età e del disturbo da trattare.

Formato:

Falcone da 60 ml.

Codice:

904380110

CARATTERISTICHE DEI SINGOLI COMPONENTI

OLMO (Ulmus campestris)
Nessun elemento o farmaco può aspirare al ruolo che l’Olmo rosso aveva nell’America del XVIII e XIX secolo.
La sua corteccia interna veniva utilizzata, tritata ed unita ad acqua o latte, per un’infinità di utilizzi: da quello di evitare il deperimento della carne, avvolgendola come una pellicola, a quello di superalimento nutriente per neonati e malati, oppure applicato con successo nelle ferite, nelle ragadi o nelle bruciature. Ma l’utilizzo più importante, “rubato” alla cultura dei Nativi Americani, era quello ad uso interno, a calmare le tossi ed il mal di gola.
L’Olmo rosso ha lasciato in seguito il posto ad antibiotici ed antinfiammatori, sorte toccata alla quasi totalità dei rimedi naturali, ma è tuttora elencato nel ricettario farmaceutico nazionale degli Stati Uniti ed anche la Food & Drug Administration definisce quest’erba “un eccellente demulcente (agente lenitivo)”.
Sembra che tale azione, correlata alla corteccia, sia dovuta al contenuto di zuccheri, terpeni e steroli a spiccate proprietà mucillaginose, emollienti e calmanti.
ANANAS (Ananas sativa)
Dalla pianta dell’Ananas, in particolare dal gambo, si ricava la bromelina, un enzima proteolitico ricco di principi attivi ad azione antinfiammatoria, digestiva, antibiotica e mucolitica.
In particolare essa presenta spiccata attività antifibrinolitica, agendo quindi sulla stasi venosa dovuta ai coaguli di fibrina e sull’edema locale. Riduce inoltre il chininogeno, abbassando così la produzione delle chinine, responsabili, attraverso l’aumento della permeabilità vascolare, dell’edema e del dolore.
Studi clinici hanno dimostrato l’efficacia della bromelina nelle malattie dell’apparato respiratorio, soprattutto la tosse, presentando peraltro azione diretta di fluidificazione dell’espettorato.
QUERCITINA
I flavonoidi sono una categoria di pigmenti vegetali responsabili della colorazione di molti frutti e fiori. La Quercitina è il flavonoide che mostra il più alto grado di efficacia fra tutti quelli che sono stati oggetto di studio: molte piante medicinali devono infatti gran parte delle loro azioni all’alto contenuto di questa sostanza.
I principali effetti sono quello antinfiammatorio ed antivirale. In particolare la Quercitina inibisce sia la produzione che la liberazione di istamina ed altri mediatori allergici, esercitando altresì una potente azione antiossidante sia diretta che mediata dall’attività di risparmio della vitamina C.
Essa inoltre, interagendo con i canali del calcio ma anche direttamente, inibisce molti altri processi infiammatori, come la degranulazione dei mastociti e dei basofili, la liberazione lisosomiale da parte dei neutrofili e dei monociti nonché la formazione di prostaglandine.
Il gruppo dei flavonoidi in generale è caratterizzato da notevole attività antivirale, e fra questi la Quercitina è il composto che presenta la maggior attività nei confronti dell’herpes virus di tipo I, del virus parainfluenzale 3, del poliovirus tipo I e del virus respiratorio sinciziale.
E’ stato infine dimostrato che, dato il difficile assorbimento della Quercitina per via orale, i maggiori benefici si ottengono dall’utilizzo di prodotti che contengano una combinazione di questa sostanza con uguale quantitativo di bromelina, l’enzima dell’ananas: ciò permette altresì di rinforzare sinergicamente le rispettive azioni antinfiammatorie.
TABEBUYA (Tabebuia avellanedae)
La Tabebuia è un albero tropicale, della famiglia delle bignoniaceae, originario del brasile, che può raggiungere un’altezza di quasi 40 metri.
Presso gli indios brasiliani la corteccia interna di questa pianta, conosciuta anche come Pau d’arco, è usata per scopi medicinali da secoli ed è un rimedio popolare per un ampio spettro di disturbi fra i quali troviamo febbre, faringite, problemi respiratori in genere ma anche morso di serpente, cistite, cattiva circolazione, ecc.
La ricerca scientifica, iniziata negli anni ’50, ha evidenziato che le molteplici attività biologiche di questa pianta sono dovute alla presenza nella corteccia di 16 chinoni, divisi in 2 grandi gruppi: naftochinoni (lapacholo ecc.) ed antrachinoni (tabebuina ecc.).
Tali attività sono essenzialmente quella antimicrobica, antivirale, antiparassitaria ed antinfiammatoria.
In particolare il lapacholo, come molti naftochinoni, agisce come veleno respiratorio interferendo con il trasporto degli elettroni nei microbi, gram positivi, gram negativi e brucelle, a fronte di una tossicità per l’organismo ospite praticamente trascurabile.
L’idrossinaftochinone inibisce con efficacia quattro virus dell’influenza, mentre il lapacholo si è dimostrato attivo contro ceppi virali come l’herpes virus hominis di tipo I II, il virus della poliomielite e quello della stomatite vescicolare.
L’alfa-lapachone ed Il beta-lapachone sono attivi nei confronti di numerosi parassiti mentre lo xiloidone presenta anche attività antimicotica. Le spiccate proprietà antinfiammatorie della Tabebuia sono alla base del suo utilizzo anche per via topica.
CAPSICO (Capsicum annuum frutto)
Il peperoncino è il frutto del Capsicum frutescens, ricco di carotenoidi, potenti antiossidanti; flavonoidi, vitamine e capsaicina, responsabile di molte delle attività farmacologiche, che costituisce da sola circa il 50% dei capsaicinoidi totali.
Utilizzato dalla medicina popolare come antinfiammatorio, digestivo,antidiarroico e stimolante la circolazione arteriosa, studi scientifici hanno valutato l’efficacia della capsaicina nel diminuire il dolore bloccando un neurotrasmettitore (detto sostanza P) delle fibre nervose dolorifiche di piccolo calibro: addirittura si sono avuti risultati statisticamente significativi nel trattamento di cefalee a grappolo e nel dolore dovuto a piaghe orali prodotto da chemio- e radioterapia. La capsaicina, inoltre, nonostante le “apparenze”, abbassa la temperatura corporea, attraverso una stimolazione diretta del centro dell’ipotalamo deputato al raffraddamento: è noto che l’ingestione di peperoncino da parte delle popolazioni tropicali sembra aiutarle a sopportare le elevate temperature.
SEMI DI POMPELMO (Citrus grandis semen)
E’ un composto naturale con ampio spettro d’azione come battericida, funghicida, antivirale ed antiparassitario.
Dopo la scoperta da parte del medico immunologo Jacop Harich, vari studi clinici negli USA hanno evidenziato l’eccezionale proprietà germicida di questa sostanza, estremamente potente ma soprattutto straordinariamente selettiva: è efficace contro centinaia di ceppi batterici patogeni comuni, mentre risulta pressochè innocua sui batteri fisiologici dell’organismo.
In definitiva si potrebbe affermare che l’efficacia antibiotica dell’estratto dei semi di pompelmo è pari soltanto alla sua assoluta mancanza di tossicità. Ciò lo rende prezioso per l’utilizzo in pressochè tutti gli stati infiammatori a carico dell’apparato respiratorio (ma anche digerente), sostenuti da eziologia microbica, come accade nelle comuni malattie da raffreddamento.
EQUISETO (Equisetum arvense)
L’Equiseto è un’erba medicinale molto conosciuta ed apprezzata fin dall’antichità per le sue proprietà mineralizzanti, soprattutto per l’alto contenuto di silicio.
Il silicio è l’elemento chimico più abbondante nella litosfera (25%) dopo l’ossigeno. Assicura fertilità alla terra, solidità ai vegetali e compattezza alla struttura scheletrica, così grandemente in espansione nei bambini.
L’alimentazione moderna, basata sul consumo di cereali raffinati e frutta e verdura senza buccia, è povera di silicio. Questo elemento è essenziale per l’organismo, rivestendo un ruolo importante nell’integrità del connettivo di sostegno degli organi, ricco di elastina e mucopolisaccaridi.
Penetrato nel condroblasto e nell’osteoblasto il silicio contribuisce con altri minerali al metabolismo dell’osso ed alla sintesi dei mucopolisaccaridi, così come nel fibroblasto favorisce la sintesi del collagene.
Questo elemento, integrato nella dieta, permette in definitiva di mantenere l’elasticità delle pareti vasali e di migliorare il trofismo dei tessuti della cavità orale, favorendo inoltre così l’accrescimento osseo e la dentizione.

Sede Operativa: Via Don G.Zonta, 11 - 36030 Zugliano (VI)

Tel. 0445.366998

Copyright © 2014 Tutti i diritti riservati