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LA MAGNOLIA OFFICINALIS

La Magnolia, a cosa serve, benefici
(Fonte: www.lerborista.it)

Magnolia officinalis è una pianta di origini antichissime. Originaria dei Paesi asiatici (Cina, Tailandia, Corea e Giappone), ma ormai diffusa anche in Europa, è una specie arborea appartenente alla famiglia delle Magnoliacee ed è considerata un “fiore primitivo”, in quanto il fossile più antico di questa famiglia risale a 95 milioni di anni fa.
La pianta ricorda, inoltre, una figura importante nella storia della botanica: il nome, infatti, le è stato attribuito in onore di Pierre Magnol, botanico francese e direttore del giardino botanico di Montpellier, il quale introdusse la nozione di “famiglia” nella classificazione botanica.
Si distingue per la corteccia molto aromatica, le grandi foglie e i fiori particolarmente belli dal color bianco-crema.
La prima descrizione delle sue proprietà è riportata in un testo cinese : “ …è amara e calda, non tossica, principalmente usata nel trattamento dei colpi di vento, malattie da freddo, mal di testa, spavento del Qi (panico, ansia), freddo e caldo…”.
Gli ingredienti più interessanti si estraggono dalla sua corteccia. Si tratta di due bifenoli, il magnololo e l’honokiolo, cui sono state attribuite diverse proprietà: antiossidante e ansiolitica. E proprio al riguardo sono stati effettuati diversi studi fra i quali quelli di un’equipe giapponese nel 1998, che ha dimostrato che l’honokiolo possiede un’azione ansiolitica senza indurre sedazione ma anche un’attività antidepressiva.
Dalla corteccia di magnolia si ricavano estratti utilizzati da secoli nelle preparazioni officinali della medicina orientale. In particolare la corteccia di magnolia, sotto forma di decotto o tisana, è impiegata in medicina tradizionale cinese per il trattamento di vari disturbi, quali tosse, asma e problemi dell’apparato gastro-enterico e urinario, ma anche ansia, depressione, stress e turbe del sonno.
Studi clinici preliminari ne hanno mostrato i benefici sui sintomi vasomotori, nella gestione dell’eccesso ponderale e per la salute orale; gli studi tuttavia riguardavano la magnolia in associazione con altre piante. L’estratto di magnolia si è dimostrato efficace in soggetti con steatosi epatica non alcolica.
La corteccia contiene i costituenti attivi magnololo e honokiolo. Studi in vitro e in vivo hanno mostrato che questi composti hanno proprietà antimicrobiche, antinfiammatorie, antidiabetiche, antidepressive, ansiolitiche ed effetti neuroprotettivi.

Studi di laboratorio suggeriscono, inoltre, che i composti bioattivi dell’estratto della corteccia di magnolia possono avere proprietà antitumorali. Il magnololo ha dimostrato un’attività contro diverse linee tumorali (vescica, prostata, colon-retto, seno e polmone) mentre l’honokiolo ha mostrato effetti antitumorali e antiangiogenici nei tumori di polmone, vescica, prostata, seno e nel melanoma; tuttavia si tratta di studi preliminari che devono essere ancora confermati con studi clinici.
Interazioni: l’estratto di corteccia di magnolia può potenziare gli effetti di farmaci antidiabetici, ansiolitici e ipnotici.

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